BRUNO GRANDI CI HA LASCIATO

  Quando un doloroso evento come la scomparsa di chi, come Bruno Grandi, è stato un personaggio di così rilevante spessore e importanza per ciò che ha fatto e rappresentato non solo in ambito nazionale ma mondiale, sarebbe bello un adeguato commiato al grande uomo che ci lascia. Scusateci ma in questo momento non ci riusciamo.

  Ben altre penne hanno ricordato egregiamente quanto ha realizzato durante la sua attività di ginnasta, di tecnico, di grande dirigente ma a noi, la sua Forti e Liberi, i suoi “ragazzi”, viene da pensare a lui durante gli allenamenti, alle sue indicazioni, alle sue sgridate, ai nomignoli in dialetto che ci attribuiva, ai suoi incoraggiamenti, ai suoi elogi, tutte quelle cose che nutrivano la nostra motivazione, le nostre speranze, i nostri sogni.

  Certo i più piccoli non l’hanno conosciuto, ma pur lontano da Forlì lavorava anche per loro, e quelli invece fra noi che hanno incrociato il suo cammino sicuramente hanno apprezzato la competenza, la sistematicità nella ricerca, l’ironia, e una dote non comune: il carisma.

 

  Durante la sua vita dedicata allo sport meraviglioso della ginnastica ha toccato tutti i paesi del globo coinvolti nel movimento olimpico e viene ricordato e giustamente celebrato in tutto il mondo sportivo come colui che ha dato grande spinta innovativa e riformatrice alla nostra disciplina, che è stato una colonna portante dello sport mondiale.

  Come Forti e Liberi desideriamo aggiungere il caro ricordo di quando ancora si allenava da ginnasta nella palestra “Campostrino” o conduceva gli allenamenti dei suoi atleti. Guardiamo con enorme orgoglio la straordinaria carriera che lo ha caratterizzato,  e allo stesso tempo cerchiamo di fare nostro il suo esempio di uomo fermo nei suoi principi, equilibrato e insieme caparbio, determinato nel perseguire gli obiettivi che si prefiggeva, e vogliamo che questo esempio sia di stimolo e di insegnamento a tutti noi e alle nuove generazioni che intraprendono l’attività sportiva come esperienza di vita.

 

  La Forti e Liberi Sez. Ginnastica si stringe in un caldo abbraccio alla famiglia ed esprime al “Professore” la gratitudine per quanto ha saputo dare allo sport, alle persone che l’hanno incontrato, che da lui hanno appreso, che hanno beneficiato del suo supporto durante il loro percorso nel mondo dello sport e non solo.